La trasformazione digitale nelle Risorse Umane

June 7, 2015 Alessandro Bolzani

 

 

La Digital Transformation è un fenomeno che riguarda tutti i settori, anche quelli non prettamente tecnologici, imponendo di ripensare rapidamente processi e servizi e introdurre nuove competenze e figure professionali. Si tratta di una sfida vera e profonda, che coinvolge tutto il capitale umano e impone di sviluppare in ogni area aziendale nuove competenze e professionalità che siano in grado di interpretare al meglio le nuove opportunità e condurre il cambiamento.

 

Le aree aziendali che richiedono maggiormente nuove professionalità e competenze per la trasformazione digitale sono il Marketing (48%), l’IT (47%) e la Direzione Risorse Umane (47%). È quanto emerge da una ricerca condotta nel 2015 dell’Osservatorio HR Innovation Practice della School of Management del Politecnico di Milano.

 

Nel 2015, le organizzazioni prevedono l'inserimento di profili di eCRM & Profiling Manager (17%),  che avrà il compito di migliorare l’efficacia della relazione con la clientela attraverso il Customer Relationship Management, di Digital Marketing Manager (14%), figura che gestisce e ottimizza le interazioni digitali con consumatori e prospect attraverso i canali social, web e mobile, nel rispetto degli obiettivi di vendita e di marketing, e di Chief Innovation Officer (14%), chiamato a proporre modelli innovativi per il business dell’impresa per sfruttare al meglio la rivoluzione digitale.

 

Le aziende dovranno tuttavia fare i conti con un mercato in cui è ancora difficile reperire queste figure. Tra tutti i digital job, il più introvabile (per il 44% delle aziende) è il Chief Digital Officer, il ruolo che ha il compito di sovrintendere e coordinare le figure dei canali digitali, seguito dal Chief Innovation Officer e dal Data Scientist, chiamato a leggere i trend socio-culturali, individuare, aggregare ed elaborare fonti di dati, interpretare le informazioni raccolte e darne una traduzione a livello di impatto sul business.

 

In questo contesto, anche la Direzione HR delle aziende è chiamata a rinnovarsi, a cambiare il proprio modo di operare grazie al supporto dei nuovi strumenti digitali. Ne sono un segnale il fatto che il 29% delle aziende prevede nel 2015 un aumento del budget ICT dedicato alla Direzione Risorse Umane rispetto all’anno precedente, e che il 47% dei Direttori HR inserirà nuove professionalità e competenze per ripensare in logica digitale i processi di gestione e sviluppo delle risorse umane.

 

La direzione HR deve assumere, da un lato, un ruolo di leadership per guidare le linee di business nel riconoscere e sviluppare le nuove competenze e professionalità, dall’altro deve ripensare profondamente i propri processi per renderli adeguati alle nuove esigenze. Il digitale infatti sta trasformando la gestione delle risorse umane: cambia alla radice il concetto stesso di spazio e tempo di lavoro, creando i presupposti per forme di organizzazione del lavoro più agili che consentono di recuperare flessibilità e produttività, ma che al tempo stesso richiedono di ripensare regole e modelli di leadership e di diffondere una nuova cultura e nuove competenze.

 

Si trasforma così anche il processo di Talent Management: HR Analytics, Social Network professionali e sistemi di Performance management sono gli strumenti ritenuti più efficaci dalle aziende per attrarre o sviluppare internamente le nuove competenze digitali. 

 

Dalla ricerca emergono tre priorità che le direzioni HR dovrebbero seguire per assumere un ruolo di leadership nella trasformazione digitale e supportare in modo proattivo la propria organizzazione:

 

  • Allineare la strategia della direzione HR con la strategia industriale: il fabbisogno di competenze e ruoli professionali deve partire da un’analisi del piano strategico industriale dell’azienda e degli ambiti di innovazione che questo introdurrà.
  • Utilizzare il digitale per ridisegnare i processi di Talente Management: l’introduzione di nuovi strumenti digitali deve accompagnarsi a una profonda trasformazione della direzione HR che deve per prima affrontare il processo di trasformazione digitale al suo interno.
  • Promuovere e diffondere a tutti i livelli dell’organizzazione una nuova cultura digitale. Per avere successo, il processo di trasformazione richiede che le persone sviluppino un atteggiamento culturale favorevole all’innovazione digitale. Ed è alla direzione HR che spetta esercitare una leadership nella creazione di questa cultura.

 

 

 

Informazioni sull'autore

Alessandro Bolzani

Parte del gruppo di vendita Cornerstone EMEA, Alessandro è Regional Sales Manager per l'Italia. Ha una forte esperienza nelle vendite nell'ambiente delle applicazioni software Cloud aziendali.

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