La resilienza attraverso il cambiamento

February 21, 2019 Alexandra Anders

“La nostra gloria più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarci sempre dopo una caduta” Confucio

All’edizione di quest’anno di Convergence, abbiamo avuto il piacere di ospitare Liggy Webb, consulente di livello internazionale e autrice di numerosi best seller. La sua presentazione era incentrata sull’importanza della resilienza personale in un mondo volatile e dominato dall’incertezza, in cui spesso ci troviamo ad affrontare una molteplicità di sfide. Liggy ha spiegato - e fornito consigli su - come le organizzazioni e gli individui possono gestire meglio gli alti e bassi. Ecco qualche estratto dei temi trattati.

Vivere in un mondo VUCA

VUCA è un acronimo che significa volatile, incerto, complesso e ambiguo. Deriva dal vocabolario militare e descrive alcune delle situazioni in cui ci possiamo ritrovare. In generale, il mondo VUCA sta a indicare qualcosa di negativo, ma noi preferiamo concentrarci su un VUCA positivo: vision, understanding, clarity, agility. Il VUCA positivo, ideato da Bob Johansen, crea un ambiente in cui le persone possono prosperare anche in tempi di turbolenza. In questi momenti, la capacità di essere resilienti è fondamentale.

Dal latino resilio, rimbalzare, il termine resilienza indica la capacità di affrontare e riprendersi da una serie di contrattempi o di perseverare e adattarsi a un cambiamento. Essere resilienti significa qualcosa più della semplice capacità di sopravvivere; implica imparare e crescere come individuo. È possibile diventare più resilienti? Quali strategie si possono adottare per fare una differenza positiva?

Le 10 strategie chiave

1. Intraprendere un viaggio alla scoperta di sé

Il modo migliore per crescere come persona è capire sé stessi ed esaminare il calore che si è in grado di offrire agli altri. La coscienza di sé e la fiducia in sé stessi ci aiuteranno ad affrontare lo stress e a riprenderci da ogni sfida che ci siamo trovati ad affrontare. Ascoltare sé stessi e cercare il feedback degli altri, magari chiedendo a colleghi e familiari un parere sui nostri punti di forza e debolezza. Durante questo percorso è necessario avere una mente aperta e compiere un passo dopo l’altro per portare cambiamenti positivi nella propria vita.

2. Vedere il bicchiere mezzo pieno

Avere un atteggiamento positivo è uno strumento potentissimo e rimanere ottimisti anche di fronte alle negatività aiuta a imparare e crescere. Riconoscere gli errori e, anziché vederli come problemi, considerarli opportunità per apprendere. Cerchiamo di non crearci limiti da soli, prendiamoci la responsabilità di tutto quel che facciamo senza adottare una mentalità vittimistica; saremo più felici e positivi.

3. Controllo emotivo

Sforzatevi seriamente di gestire le emozioni e le risposte. Capire come governare e controllare le emozioni non solo ci aiuterà ad affrontare meglio le situazioni ma ci aiuterà anche a comprendere meglio le emozioni delle altre persone.

4. Cambiare in meglio

Il cambiamento può spaventare ma, anziché scappare, è meglio accettarlo. Prendiamoci del tempo per comprendere perché il cambiamento sta avvenendo e manteniamo la mente aperta. Cerchiamo di capire le opportunità che il cambiamento ci presenterà e concediamoci del tempo per capire le nostre emozioni riguardo il cambiamento.

5. Gestire i conflitti

“L’occhio per occhio servirà solo a rendere tutti ciechi”, affermava il Mahatma Gandhi. E la frase calza a pennello con la strategia numero 5. Cerchiamo di capire i vantaggi di un conflitto e di individuare i risultati che portano beneficio a entrambe le parti. Ricordiamo di vedere il conflitto dal punto di vista dell’altra persona e ascoltiamola in modo da comprendere bene la situazione.

6. Accogliere i problemi come opportunità

Vediamo i problemi come opportunità. Identifichiamo e capiamo tutti i problemi che emergono definendo una strategia che ci aiuti a trovare una soluzione. Imparare a prendere decisioni ci aiuterà a progredire e la prossima volta che si presenterà un problema saremo meglio attrezzati per risolverlo. Da qualche parte bisogna cominciare.

7. Prendersi cura di sé stessi

Prendersi cura di sé è la chiave, soprattutto in questo mondo frenetico. Ciò non significa tuttavia alzarsi a mezzogiorno e uscire tutte le sere. Ricordiamoci di alimentarci con cibi sani e fare esercizio fisico per aumentare le endorfine e lo stato di benessere generale. Per cominciare, può essere sufficiente acquistare un contapassi e fare 10.000 passi al giorno, o ridurre la quantità di alcol.

8.  Creare connessioni positive

Prepariamoci a esplorare nuovi rapporti e coltivare quelli esistenti. Quando ci sentiamo giù, facciamo lo sforzo di aprirci agli altri. Il supporto è importante e costruire rapporti migliori sarà d’aiuto nei momenti difficili.

9. Superare il passato e andare avanti

Ognuno è responsabile della propria felicità: è importante riconoscere le responsabilità personali e imparare a lasciare andare il passato. Cerchiamo di essere grati per quel che abbiamo ora e chiedere aiuto quando ne abbiamo bisogno. Cerchiamo libri e altre risorse stimolanti e stabiliamo un sano meccanismo di reazione.

10.  Costruire una visione personale

Questa è la nostra vita e abbiamo il potere di scegliere come viverla. Decidiamo cosa è importante, crediamo in noi stessi e facciamo accadere le cose.

Non basta? Queste dieci strategie, tratte da Resilience, uno dei libri di Liggy Webb, ci indicano come gestire e superare i momenti difficili della nostra vita. Ogni strategia si applica sia alla vita privata sia a quella professionale. Si tratti di gestire problemi a casa o al lavoro, queste strategie di aiuteranno ad affrontarli e a crescere come persone.

Per rivivere alcuni dei momenti più salienti di Cornerstone Convergence 2018, non perdere i video sul nostro canale YouTube!

Informazioni sull'autore

Alexandra Anders

Alexandra Anders is an innovative HR Leader with experience in a diverse range of industries and particular expertise in the implementation of successful change management and performance management tools. Passionate about diversity, inclusion, effective training, development and recruitment processes, and highly competent at implementing strategic HRM with a focus on driving performance and retaining talent in the global economy.

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