Investire in una cultura dell’apprendimento che parta dall’alto

January 1, 2018 Franco Gementi

Oggi grazie alla tecnologia le persone possono reperire in qualsiasi momento qualsiasi tipo di informazione, incluse quelle necessarie a svolgere il proprio lavoro. Tuttavia, poter accedere a una serie di contenuti e informazioni sempre e ovunque non significa necessariamente “formarsi” in maniera strutturata. Se la vostra organizzazione vuole investire sulla crescita e lo sviluppo professionale dei propri dipendenti occorrerà instillare una vera e propria cultura dell'apprendimento.

Il top management spesso si affida alle Risorse Umane per la creazione di questo tipo di cultura. Dopo tutto, se i responsabili HR si occupano già di gestire i programmi di formazione e sviluppo perché non dovrebbero essere responsabili anche della diffusione di una cultura dell’apprendimento in azienda?

Ovviamente, le Risorse Umane devono portare il proprio contributo, ma non possono avere successo se si muovono in maniera isolata. Tra l’altro, un recente studio di Deloitte ha evidenziato come il gap tra l'importanza della formazione e dello sviluppo nelle organizzazioni e la capacità di rispondere a questo bisogno sia aumentato di oltre il 200%. Ecco quindi che, per colmare questo divario, la creazione di una cultura dell'apprendimento deve essere uno sforzo collettivo. E questo sforzo deve partire dall'alto. Le azioni, i valori e il linguaggio dei leader plasmano inevitabilmente il modo in cui tutti all'interno dell'organizzazione operano e possono fare la differenza tra il successo e il fallimento di un programma di formazione.

Come possono agire, dunque, i leader per migliorare i programmi di formazione e contribuire alla crescita della propria forza lavoro e, di conseguenza, al successo del proprio business?

1. Condivisione dell’esperienza

Il primo suggerimento per i leader aziendali è quello di assumere il ruolo di mentori e insegnanti ben disposti alla condivisione.

Come manager non avrete sicuramente raggiunto la vostra posizione dall'oggi al domani: avrete lavorato duro, sbagliando e imparando una lezione dopo l’altra. Condividere le vostre esperienze può aiutarvi a costruire relazioni più solide, creare fiducia e incoraggiare la resilienza. Uno studio realizzato da Edelman conferma, infatti, che il 68% delle persone vorrebbe conoscere le storie di successo personali dei propri manager e il 73% è curioso di sapere gli ostacoli che hanno saputo superare e in che modo lo hanno fatto per trarne ispirazione.

2. Apprendimento continuo

Una cultura dell'apprendimento è quella in cui ogni persona cerca di migliorare se stessa e gli altri. È importante condividere le conoscenze personali e saper riconoscere, al tempo stesso, le conoscenze altrui.

In Cornerstone OnDemand vengono organizzate, ad esempio, le “giornate dello sviluppo”, in cui i dipendenti diventano insegnanti per un giorno. Chiunque, dalle figure più junior a quelle con una certa seniority, può proporsi liberamente per insegnare ai colleghi qualcosa in cui è particolarmente abile: dal coding a come lavorare da remoto, da come preparare un dolce a come fare fotografie con l’iPhone. Il CEO e tutti i top manager seguono i workshop, accettando di imparare come chiunque altro qualcosa di nuovo dall’ “insegnante” di turno.

3. Formazione e strategia aziendale, due lati della stessa medaglia

Dare il buon esempio può stimolare una cultura aperta alla crescita. Ma per consolidare e sostenere questa cultura dovrete assicurarvi che i programmi di formazione siano allineati agli obiettivi di business.

Secondo Deloitte, meno del 45% delle organizzazioni ha un business plan definito ad hoc per la formazione. Attenzione, però, a non fare l'errore di investire denaro in persone, risorse e tempo senza una chiara comprensione di come questi investimenti contribuiscano al raggiungimento dei risultati di business.

Riunite attorno a un tavolo i responsabili delle Risorse Umane e mettete al corrente il team HR sui vostri piani a uno, cinque, dieci anni. Quindi, chiedete loro: “Cosa possiamo fare per realizzarli? E in che modo le HR possono contribuire?”

La costruzione di una cultura dell'apprendimento che parte dall’alto dimostra quanto sia fondamentale assumersi dei rischi per crescere sia come professionisti sia come azienda. Ma solo se sarete in grado di dimostrare il vostro investimento, sia personale sia finanziario, come leader aziendale potrete creare un'organizzazione in cui le persone cercano e condividono le conoscenze con estrema naturalezza.

Informazioni sull'autore

Franco Gementi

Franco has deep experience in the Human Resources field, in particular on administrative management processes (in-sourcing and outsourcing) and human resources development, with particular attention to the evaluation of the employee's potential and career development and various aspects related to rewarding policies and training and development. Along the entire evolutionary path, from home made solutions to the current cloud in Human Resources.

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