Cosa può fare la tecnologia per avvicinare le persone?

January 8, 2018 Federico Francini

L'avvento dell'era digitale e la sempre più accentuata umanizzazione della tecnologia hanno avuto, e continuano ad avere, un impatto dirompente in moltissimi ambiti di lavoro e anche la funzione Risorse Umane non può certo sottrarsi alle profonde trasformazioni che la nuova epoca dei nativi digitali ha in serbo. Le modalità con cui i responsabili HR si approcciano oggi al talent management stanno cambiando profondamente. Mutano le strategie digitali messe in atto così come anche le best practice per l'alfabetizzazione digitale del capitale umano.

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La ricerca innovativa di nuovi talenti, lo sviluppo dei collaboratori che già ricoprono posizioni mature e che sono nel pieno della loro esperienza in azienda così come l’avvio di nuovi percorsi di carriera sono essenziali per creare un circolo virtuoso all'interno dell'organizzazione.

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Come ho avuto modo di approfondire nel corso di una tavola rotonda  lo scorso novembre sul tema Umanizzare la tecnologia per accrescere le performance: come attivare il mindset utile alla trasformazione digitaleil recruiting di qualità per attrarre nuovi talenti nell’ottica di una loro permanenza in azienda che sia la più lunga e piena possibile (anche in funzione dell'investimento che si fa per il loro sviluppo), la valorizzazione delle competenze dei dipendenti e il loro allineamento agli obiettivi di business restano di fondamentale importanza.

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Ma il cuore pulsante del nuovo sistema digitale è, e dovrà continuare a essere anche in futuro, la formazione. In particolare, un aspetto che non può assolutamente essere sottovalutato è la cosiddetta Learning Agility, che consiste nell'abilità dei sistemi di formazione di adattarsi ai cambiamenti, ai nuovi business model digitali e alla digitalizzazione dell'azienda nella sua totalità. La trasformazione digitale non è, infatti, semplicemente mettere in atto la tecnologia. Le organizzazioni devono investire per diventare davvero digitali e migliorare così le performance, ridurre i costi e fornire ai propri collaboratori, reali o potenziali, un’esperienza sempre più coinvolgente, anche e soprattutto in ambito formativo.

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La Learning Agility può concretizzarsi con l’ausilio di sistemi appositamente dedicati alla formazione del personale che sempre di più devono essere vicini alle persone e abbattere quel gap di resistenza che accomuna moltissime realtà aziendali che si approcciano a queste nuove tecnologie. Introdurre in questi sistemi alcuni elementi tipici del mondo consumer, social e di community, unitamente a funzioni di raccolta e analisi di big data e di machine learning, significa proprio rendere l’applicazione aziendale di talent management molto più vicina a quelle che sono le abitudini degli utenti nella loro vita di tutti i giorni e, di conseguenza, molto più coinvolgente, semplice e intuitiva nell’uso.

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Con un approccio più olistico alla formazione aziendale, queste piattaforme possono rispondere all’esigenza sempre più sentita non solo a livello del singolo ma anche a livello dell’intera azienda di porre al centro l’esperienza dei dipendenti. L’aggiunta di nuove funzionalità digitali personalizzate rendono soluzioni come, ad esempio, la piattaforma Cornerstone Learning l’ideale per rispondere ai profondi cambiamenti sociali, economici e tecnologici che stanno rivoluzionando il mondo del lavoro e gli skill necessari per affrontarlo. Tra le tante innovazioni possibili, Cornerstone OnDemand ha, ad esempio, scelto di implementare una nuova interfaccia utente stile Netflix, con suggerimenti di contenuti, playlist e funzionalità di collaborazione e condivisione simili a quelle di Spotify. Questo perché se nel suo quotidiano il dipendente è abituato a interfacciarsi con strumenti di questo tipo che aprono a infinite possibilità di collaborazione e condivisione perché non farlo anche nel campo della formazione aziendale? Solo così la tecnologia sarà in grado di avvicinarsi alle persone e far in modo che l’evoluzione e lo sviluppo delle competenze della forza lavoro tengano il passo con i cambiamenti in atto.

Informazioni sull'autore

Federico Francini

Federico has over 27 years of experience in IT companies, where he played different sales management roles, with the responsibility of managing large customers in all vertical markets. In Cornerstone since 2017, Federico is responsible of the company's global strategy in Italy, leading the local sales team, developing relationships with key partners and expanding the penetration of Cornerstone’s solutions on the Italian market.

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