CONVERGENCE – DAY 2: LA TECNOLOGIA PUÒ RENDERCI STRAORDINARI

September 29, 2020 The Rework Editors

Anche la seconda giornata è giunta la termine e il nostro primo Cornerstone Convergence completamente virtuale è ormai archiviato! Durante la prima giornata, gli speaker hanno presentato tutte le opportunità future emerse con la nuova normalità lavorativa e, nell’arco della seconda giornata, la conversazione è proseguita, ponendo l’accento sul ruolo che la tecnologia rivestirà per consentire alle persone di essere straordinarie nel nuovo mondo del lavoro. 

La giornata è stata aperta e chiusa da due discorsi eccezionali, con la nostra Chief Strategy and Marketing Officer Heidi Spirgi a dare il via all’evento e l’interessante intervento conclusivo di Adam Grant, psicologo del lavoro e autore dei podcast WorkLife. Nel mezzo, ore di informazione e sessioni coinvolgenti, networking, formazione e divertimento. Vediamo i contenuti più nel dettaglio!

Le persone possono essere straordinarie – Keynote di apertura di Heidi Spirgi

L’intervento di Heidi Spirgi ha preso spunto dalla presentazione della nuova mission e della vision di Cornerstone condivisa ieri dal CEO Phil Saunders nel suo keynote. Spirgi ha riconosciuto che certamente il mondo sta cambiando, ma si può scegliere se cavalcare il cambiamento o esserne vittime. Possiamo decidere di essere straordinari, di adattarci, creare, imparare, crescere, cambiare. Di liberarci dagli schemi del passato. 

Ma cosa significa essere straordinari? Per spiegarlo meglio Heidi Spirgi ha condiviso un video.

La tecnologia riveste un ruolo fondamentale nel rispondere ai bisogni attuali, e Heidi ha spiegato come Cornerstone stia sfruttando le tecnologie emergenti per dare forma a esperienze di sviluppo più moderne, personalizzate, intelligenti e unicamente umane. Strumenti come blockchain, ontologia delle competenze, AI e machine learning non sono più solo parole di tendenza, ma consentono alle persone di diventare straordinarie e permettono ai dipendenti di essere compresi, guidati e di sentirsi parte di un progetto.

Heidi Spirgi ha concluso la sessione con un messaggio volto a far riflettere. “Il mondo sarà diverso dopo la pandemia, ma l’ingegno dell’uomo può orientare in positivo questo cambiamento,” ha detto. Le persone hanno il potenziale per essere straordinarie e liberarsi dai limiti del passato. E quando siamo liberi, quando siamo straordinari, siamo in grado di raggiungere risultati straordinari.”

Il percorso verso la trasformazione digitale

I partecipanti della regione EMEA hanno avuto anche l’opportunità di ascoltare il punto di vista di Vincent Belliveau, EMEA Chief Executive di Cornerstone, sul ruolo cruciale delle risorse umane per aiutare le aziende non solo a non perdere la rotta nei momenti di incertezza, ma anche ad accelerare la trasformazione digitale proprio nelle fasi tumultuose.

Vincent Belliveau ha sottolineato che la tecnologia o l’impiego di approcci innovativi ci aprono molte porte, ma che non possono in nessun caso funzionare se non sono fondamentalmente incentrati sulle persone. Ha poi elencato quattro priorità per accelerare la trasformazione delle risorse umane.

  1. Aiutare l’azienda ad adattarsi alle nuove modalità operative.
  2. Sviluppare una solida strategia di gestione delle competenze, riconoscendo che si tratta di un fattore critico.
  3. Sostenere il valore dei dati per accelerare i processi decisionali, aumentando l’efficienza.
  4. Adottare l’automazione per lasciare alle persone lo spazio per crescere o provare qualcosa di nuovo.
 

Vincent Belliveau ha concluso spronando i partecipanti a mettere le persone al primo posto in ogni fase del cambiamento senza “mai togliere il piede dall’acceleratore” della trasformazione.

Strumenti emergenti per la trasformazione

Se vogliamo mettere le persone nelle condizioni di essere straordinarie, dobbiamo dare loro gli strumenti per farlo. In Performance and learning: The key to unlocking people, un gruppo di clienti di Cornerstone tra cui Kristy Touchet di Home Bank, Patrick Sorensen di GSI e Lorie Hess di The Bama Companies ha discusso di come conciliare le piattaforme di formazione e quelle dedicate alle prestazioni sia stato un asso nella manica per lo sviluppo dei dipendenti, anche durante l’emergenza COVID-19. “Lo sviluppo non si ferma nei momenti difficili, ma diventa invece ancora più importante,” ha affermato Lorie Hess. 

Ma non sono solo i dipendenti ad avere bisogno di essere messi nelle condizioni di essere straordinari, anche i team HR hanno bisogno delle giuste tecnologie. In How to leverage AI to create an exceptional user experience, Lars Eichhof e Duncan Miller di Cornerstone hanno condiviso i loro consigli relativi a AI, machine learning e automazione, spiegando che questi strumenti si stanno rivelando essenziali per esaminare un volume maggiore di candidati e scegliere tra di essi i veri talenti.

L’apprendimento guiderà il mondo del lavoro verso la nuova normalità

La “nuova normalità” non è più così nuova, spiegano Jeff Miller, CLO e vicepresidente Organizational Effectiveness, e Kimberly Cassady, CTO di Cornerstone, nell’intervento 10 things leaders need to know in the new normal. “Dobbiamo essere fautori proattivi del cambiamento prima di essere costretti ad adattarci o reagire,” ha affermato Jeff Miller. Che cosa significa a livello pratico? I due relatori hanno proposto questi 10 consigli:

Un altro ingrediente fondamentale per la nuova normalità? L’apprendimento. In una tavola rotonda sul tema Creating A Scalable Skills Development Cult, Vincent Belliveau si è confrontato con Meredith Taghi, di Deutsche Post DHL, Nina Bressler Murphy, di Novartis Learning Institute, e Loh Gek Khim, di Singapore Skills Framework. Il dibattito ha sottolineato che “le competenze sono la vera moneta del futuro”, fondamentale per alimentare lo sviluppo del personale che a sua volta sostenta la crescita aziendale, rendendo possibile la trasformazione del business basata sulla padronanza delle competenze.

 
 

L’analista di settore globale Josh Bersin ha confermato l’importanza delle competenze nella sua sessione High Velocity Learning in the Pandemic Every individual. In questa fase, ogni individuo, ogni dipendente, ogni manager e ogni dirigente ha vissuto in prima persona la trasformazione in corso, scoprendo che questa coinvolge la vita e il lavoro di ognuno, ma anche l’azienda e gli interi modelli di business. E l’apprendimento è la chiave di questa trasformazione.

 

Affinché l’apprendimento sia efficace, le organizzazioni devono fare affidamento sui giusti contenuti, come ha spiegato il Cornerstone Content team in Delivering the right content to the right people at the right time. Mentre ci adattiamo alla nuova normalità, la formazione sulle competenze professionali è essenziale e l’apprendimento deve essere accessibile in qualsiasi momento e ovunque. Il messaggio chiave? I dipendenti devono essere attrezzati per adattarsi e prepararsi ai cambiamenti delle loro vite personali e professionali e la nostra offerta di contenuti include proposte utili per andare in questa direzione

I clienti stanno già usando i contenuti per raggiungere più efficacemente i partecipanti con risorse pertinenti e tempestive. In How to engage learners in a rapidly changing world, una sessione a cura dei clienti con Bancorp, Hulu e Davita Kidney Care, le aziende partecipanti hanno spiegato come hanno usato i contenuti per far fronte alla pandemia e alle problematiche sociali in corso. Bancorp, ad esempio, ha introdotto un programma di corsi per formare dipendenti e manager in merito ai pregiudizi razziali. Hulu invece ha recentemente restaurato la sua esperienza di apprendimento sul modello della piattaforma aziendale rivolta ai consumatori, creando un contesto più intuitivo e semplice da usare per i dipendenti.

Costruire la resilienza per il cambiamento e il futuro

Mentre i dipendenti accettano la nuova normalità e lavorano per adattarsi a essa, la mentalità e la cultura aziendale si rivelano fondamentali per consentire loro di farlo. Nella sessione Building mindfulness, resilience and mental wellbeing skills in a changing world, Joe Burton, fondatore di Whil, ha descritto alcuni dei principali piccoli o grandi fattori presenti nei pensieri dei dipendenti in questo momento in grado di provocare stress.

 
 

È possibile far fronte a queste ansie praticando mindfulness, autoconsapevolezza, autoregolazione, motivazione, empatia e competenze sociali. “I dipendenti devono portare con sé queste competenze ogni giorno,” ha affermato Joe Burton. “Cornerstone e Saba, attraverso la partnership con Whil, rendono accessibili queste capacità.” 

Discorso finale di Adam Grant sulla creazione di una cultura di generosità produttiva

A conclusione del secondo giorno di Convergence e dell’intera conferenza, lo psicologo del lavoro Adam Grant, autore di bestseller e del podcast originale TED WorkLife, è salito sul palcoscenico virtuale per condividere i suoi consigli su come coltivare una personalità generosa, essenziale per una cultura aziendale positiva e resiliente.

 

Adam Grant ha individuato un obiettivo semplice per le organizzazioni: riconoscere l’importanza delle persone che credono nella generosità e nella cura degli altri, perché questi valori non devono assolutamente essere lasciati fuori dall’ufficio (anche in smartworking). Se riusciamo a sostenere e far crescere questo tipo di soggetti (proteggendoli da chi invece tende ad approfittarsi degli altri), plasmeremo un mondo in cui le persone saranno in grado di costruire relazioni più appaganti e comunità forti, e anche di lavorare di più. Un enorme ringraziamento ad Adam Grant per averci spronato a riflettere con il suo intervento finale!

 
 

Esplorazione, networking e apprendimento

Tra una sessione e l’altra, i partecipanti di oggi hanno anche avuto modo di conoscere gli sponsor di Cornerstone e Convergence (grazie sponsor!). Nel padiglione virtuale, gli sponsor dell’evento, tra cui JazzHR, Kokoroe, XOS e molti altri, hanno condiviso interessanti video sui loro prodotti e hanno risposto alle domande tramite chat in diretta, spiegando ad esempio come usare determinate funzioni o raccontando la storia all’origine del nome delle loro aziende. 

Nell’ambito di Explore Cornerstone, i partecipanti hanno anche potuto approfondire l’offerta di Cornerstone, programmare dimostrazioni e confrontarsi direttamente con esperti dei prodotti. Le possibilità di imparare cose nuove e di intervenire sono state moltissime, ad esempio attraverso il sostegno alla Cornerstone Foundation, un’organizzazione che supporta enti no-profit in tutto il mondo, o partecipando al premio RAVE dedicato ai clienti, Che cosa ci è piaciuto di più di questa parte? Vedere i partecipanti scambiarsi consigli nelle chat sui prodotti!

 
 

Grazie alla minore durata delle sessioni di oggi, i partecipanti hanno potuto godersi qualche momento zen seguendo meditazioni guidate a cura di Whil e cimentandosi in qualche posizione di yoga. Anche dieci minuti sono sufficienti per allentare la pressione e rilassarsi!

E con questo si conclude #CSODConf20!

Lasciandoci alle spalle la nostra prima conferenza Convergence completamente virtuale, speriamo di avere presto nuove occasioni per connetterci con tutti voi. Fino ad allora, ringraziamo di cuore tutti i partecipanti che hanno voluto essere con noi. Rivediamo alcuni dei nostri momenti social preferiti di oggi. Arrivederci e a presto!

 
 
 
 

Per vedere le sessioni a cui non hai potuto partecipare durante la conferenza, visita: www.cornerstoneconvergence.com. Tieni viva la conversazione! Segui Cornerstone Convergence 2020 sui social media, visitando: Twitter @CSODConvergence, Instagram @CornerstoneOnDemand e Facebook @Cornerstoneconvergence. Puoi partecipare alla conversazione usando l’hashtag #CSODConf20.

 

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This article was authored or published by Cornerstone's ReWork blog editorial team.

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