CONVERGENCE – DAY 1: LA NUOVA NORMALITÀ E LE OPPORTUNITÀ PER IL FUTURO

September 29, 2020 The Rework Editors

Il primo evento Cornerstone Convergence completamente virtuale è iniziato oggi e abbiamo già un’infinità di cose da raccontare. Rispettando il tema della conferenza, “Unbound thinking”, cioè pensiero a briglia sciolta, clienti, partner e dipendenti di Cornerstone provenienti da tutto il mondo hanno partecipato a sessioni di formazione, networking e Q&A per riflettere insieme su come le aziende e il loro personale possano reinterpretare e sostituire gli schemi di ieri con le nuove prospettive necessarie nell’attuale mondo del lavoro. 

A nome di tutta Cornerstone vorremmo dedicare un ringraziamento speciale ai nostri eccezionali clienti, che hanno condiviso le loro esperienze sull’uso delle nostre tecnologie per promuovere lo sviluppo dei talenti nelle loro realtà aziendali.

Ora vediamo alcuni dei contenuti principali emersi durante la prima giornata!

Destreggiarsi nell’attuale mondo del lavoro – Discorso di apertura del CEO di Cornerstone Phil Saunders 

“Era questo quello che vi aspettavate?” 

Per dare il via a Convergence 2020 il CEO di Cornerstone Phil Saunders ha posto questa domanda, a cui gli oltre 17.000 partecipanti hanno probabilmente dato la stessa risposta: decisamente no. Nessuno di noi poteva prevedere che avremmo partecipato a Convergence dal nostro studio a casa (o dal divano, o dal tavolo della cucina). Il futuro del lavoro è adesso, e questa nuova realtà impone a persone e aziende di pensare e agire in un modo diverso.

Phil Saunders ha parlato dei cambiamenti che si delineano all’orizzonte per Cornerstone, il cui obiettivo è permettere alle persone di emergere nella loro straordinarietà e farsi promotrici dell’innovazione. La nuova mission e la nuova vision aziendale mettono al centro il cliente e si focalizzano sugli investimenti in innovazione e su un impegno continuo a favore della Cornerstone OnDemand Foundation. Il CEO ha inoltre introdotto i tre principi cardine che guidano la vision e la mission di Cornerstone: aiutare le persone a essere comprese, essere guidate e sviluppare un senso di appartenenza.

A conclusione del suo intervento, Phil Saunders si è detto felice dell’opportunità di promuovere le connessioni e gli scambi con clienti, partner e dipendenti nell’ambito di Convergence. Con oltre 50 sessioni su cinque tematiche principali, Convergence 2020 rappresenta un’opportunità senza precedenti per confrontarsi con un fantastico gruppo di talent leader e innovatori su come gestire il cambiamento, supportare i dipendenti, adottare tecnologie innovative e molto altro. 

Gestire il cambiamento costante – nel 2020 e oltre

Il bisogno di gestire una situazione in costante cambiamento è emerso in quasi tutte le sessioni della prima giornata, indipendentemente dall’argomento specifico. 

Nella tavola rotonda ‘Identifying the right skills and content strategies to navigate unprecedented change’, Summer Salomonsen e Mark Lamswood di Cornerstone si sono confrontati con Liggy Webb, autrice pluripremiata e punto di riferimento per il concetto di resilienza umana, in una conversazione sull’adattabilità, discutendo di come la curiosità e la disponibilità a mettersi alla prova siano fondamentali per gestire trasformazioni eccezionali. Anche l’apprendimento di nuovi contenuti può contribuire a perseguire il cambiamento nel luogo di lavoro, consentendo alle aziende di trasformarsi da ricettacolo di ansia a luogo di azione e di raggiungere in poche settimane risultati che avrebbero potuto richiedere anni. 

Un altro ruolo critico delle iniziative di formazione è la possibilità di promuovere diversità, equità e iniziative di inclusione all’interno delle aziende. Tra le sessioni di oggi, molte ci hanno ricordato che il problema del razzismo è sempre attuale e che favorire luoghi di lavoro più diversificati, inclusivi ed equi è molto più di una strategia di gestione delle risorse umane. Il supporto ai responsabili per lo sviluppo di capacità di leadership inclusive è solo l’inizio.

Adottare un employee journey personalizzato e di valore

I tre principi cardine (essere compresi, essere guidati e sviluppare il senso di appartenenza) citati dal CEO Phil Saunders nel suo intervento introduttivo sono stati argomentati in molte delle sessioni di oggi, il cui focus era l’importanza di mettere i dipendenti al primo posto.

L’esperienza di onboarding è un passo fondamentale per incoraggiare i neoassunti a sentirsi i benvenuti e sviluppare una visione chiara sul loro ruolo. In Building a world-class onboarding approach, Pamela Greenwood, IT Officer, e Makarand Kulkarni, Senior Business Solutions Officer di World Bank Group, hanno raccontato come hanno usato Cornerstone Onboarding per accogliere in modo ottimale 940 neoassunti in un anno. 

In LEADing the way: Innovating an award-winning leadership development strategy, John Niedzielski e Lynda Cribari della Davenport University hanno parlato della loro collaborazione con Cornerstone per lo sviluppo di una suite di offerte rivolte alla leadership e mirate a incrementare il coinvolgimento dei dipendenti.

Promuovere l’innovazione attraverso tecnologie rivoluzionarie

Quando i dipendenti si sentono a loro agio nell’adattarsi ai cambiamenti e vivono con convinzione il loro percorso di crescita, sono in grado di accostarsi alle nuove tecnologie per promuovere l’innovazione.

Mentre i team che si occupano dell’acquisizione dei talenti vivono un periodo di cambiamento epocale, l’impatto è percepito a ogni livello, da candidati, dipendenti, responsabili delle assunzioni e risorse umane. Nella sessione Assemble the best people for today and tomorrow, gli esperti di TalentLink hanno condiviso la loro ricetta per una migliore comunicazione – fiducia, trasparenza e autenticità – e l’offerta di TalentLink per raggiungere l’obiettivo. 

Un’altra sessione ha evidenziato l’enorme opportunità rappresentata dalla blockchain, che permette di associare talenti e offerte di lavoro con un sistema SSOT (Single Source Of Truth) correlato al dipendente.

Infine, il CEO di Talespin Kyle Jackson ha coinvolto Manal Houri, Head of Digital Transformation di Facebook Learning and Development, e JoAnne Rossouw, Head of Digital Learning di Nestle, in una discussione sulla Costruzione della leadership e delle competenze comunicative utilizzando la realtà virtuale. 

Facebook e Nestle si trovano in fasi diverse del loro percorso di implementazione della realtà virtuale come modalità di apprendimento, ma non faticano a riconoscerne il potenziale. “Fornisce ai partecipanti uno spazio di apprendimento sicuro,” ha commentato Rossouw. “Una volta introdotto il format che prevede l’uso delle cuffie per la realtà virtuale, abbiamo assistito a un cambiamento di mentalità,” ha aggiunto Houri.

Durante #CSODCONF20 Cornerstone ha diffuso alcuni importanti annunci

Contestualmente alle sessioni in programma per la prima giornata della conferenza, Cornerstone ha effettuato alcuni importanti annunci allineati alla nuova vision, alla strategia e agli impegni per l’innovazione dell’azienda, e siamo felici di condividerli anche in questo contesto.

 

  • Lancio di Cornerstone Skills Graph, un motore per la ricerca di competenze basato sull’AI integrato nel portafoglio prodotti dell’azienda. Questa tecnologia consente alle imprese e ai loro collaboratori di incrociare le competenze con le persone, i contenuti di apprendimento e le funzioni aziendali (il cosiddetto “skilling strategico”) allo scopo di non farsi cogliere impreparati dai cambiamenti dinamici del business e riuscire ad affrontarli con la massima tempestività.
  • Il report Lo studio di Cornerstone sullo sviluppo delle competenze rivela un gap significativo tra la fiducia delle aziende e quella dei loro dipendenti. L’indagine mette a nudo le maggiori sfide che le imprese si trovano ad affrontare per aiutare i dipendenti a sviluppare nuove competenze e offre una serie di consigli pratici per conquistare la fiducia del personale. Leggi una conversazione sui risultati tra Heidi Spirgi e Mike Bollinger su ReWork di Cornerstone, o clicca qui per accedere al report completo dal titolo “A License to Skill: Embracing the Reskilling Revolution.” 

  • Ampliamento della collaborazione tra la Cornerstone OnDemand Foundation e Project HOPE, un’associazione umanitaria e sanitaria no-profit attiva a livello globale. Questo nuovo programma di studio online insegna al personale sanitario impegnato in prima linea come procedere in sicurezza allo screening, al triage e al trattamento dei pazienti affetti da COVID-19 in zone remote. A partire da oggi, Project HOPE metterà a disposizione i corsi in più lingue, tra cui inglese e spagnolo, e in nuove regioni del mondo, tra cui l’Africa. A oggi, oltre 2.800 partecipanti in 139 Paesi hanno seguito circa 5.000 ore di corsi e il programma di formazione online è sempre più richiesto: un ottimo risultato!

L’attrice premio Oscar, produttrice e filantropa Viola Davis ci spiega l’importanza di essere pienamente sé stessi 

La prima giornata di Convergence si è conclusa con un intervento finale molto stimolante tenuto dalla splendida Viola Davis con Jeff Miller, Chief Learning Officer e vicepresidente Organizational Effectiveness di Cornerstone. La conversazione era incentrata sui motivi per cui dobbiamo abbracciare e accogliere la nostra storia personale.

Come ha spiegato Viola, siamo la fusione di tutto quel che è venuto prima di noi. Non solo dobbiamo accettare e riconoscere la storia della nostra vita, ma abbiamo anche il dovere di condividerla, perché condividendo le nostre storie cominciamo a capire meglio noi stessi e gli altri, facendo strada all’empatia.

Nel suo messaggio finale, Viola Davis ha parlato dello sviluppo di una mentalità altruista. Abbiamo bisogno di riconoscere che ogni nostra decisione lascia una traccia, ha un effetto sulle generazioni future, e solo accettando il nostro passato facciamo spazio a quello che di positivo abbiamo dentro, con la possibilità di dedicarci – nonostante i nostri limiti – alla costruzione di un mondo migliore. 

Divertimento, networking e... gusto!

In ultima analisi, Convergence non sarebbe Convergence senza grandi conversazioni, divertimento e buon cibo! 

Direttamente da Los Angeles, lo Chef Curtis Stone ha partecipato a Convergence per insegnarci a cucinare una pasta squisita: cavatelli alla ricotta con burro fuso, salvia e parmigiano. Delizioso! E per chi vuole davvero mettersi alla prova, lo Chef Curtis Stone ha spiegato persino come preparare la ricotta in casa. L’incontro ha visto la partecipazione di molti spettatori affamati, e chi ha assistito in diretta sa che il macinapepe automatico è stato il vero protagonista dell’evento! 

Dai un’occhiata a qualche momento significativo della prima giornata immortalato e condiviso dai partecipanti!

E per il primo giorno di Convergence questo è tutto! 

Grazie ancora a tutti coloro che hanno partecipato. Abbiamo avuto il piacere di ospitare molti interventi importanti oggi, e il programma della seconda giornata ne prevede altrettanti. 

Per vedere eventuali sessioni perse della prima giornata e il programma della seconda giornata, visita: www.cornerstoneconvergence.com. e tieni viva la conversazione! Segui Cornerstone Convergence 2020 sui social media: Twitter @CSODConvergence, Instagram @CornerstoneOnDemand e Facebook @Cornerstoneconvergence. Puoi partecipare alla conversazione usando l’hashtag #CSODConf20.

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This article was authored or published by Cornerstone's ReWork blog editorial team.

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